
Autore: DuffyDuke
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Hyeres Natura, Francia
La quantità e qualità di spazi verdi testimoniano l’affascinante biodiversità mediterranea che prospera nel dolce clima di Hyères, in un contesto marittimo estremamente suggestivo e facilmente accessibile grazie anche alle moderne infrastrutture, che rendono Hyères un luogo adeguatamente agevole anche ai portatori di handicap.
Il parco Olbius Riquier è molto vasto ed offre molteplici possibilità di fruizione: aperto sia d’estate che d’inverno, questo giardino botanico annovera serre con specie esotiche rare, è percorso da sentieri ombreggiati, è dotato di aree gioco per bambini, un laghetto rilassante con uccelli acquatici, un piccolo zoo e un bar.
Il parco mediterraneo St.-Bernard e il giardino tropicale Sainte-claire si trovano nella parte storica medievale di Hyères.
Una piccola porta in legno fa accedere al parco pubblico di Ste.-Claire. Qui si può trovare un pò di tranquillità, contornati da giardini botanici con specie rare subtropicali sudamericane e Australiane, e da un evocativo panorama sulla città, sulla penisola di Giens e sul mare.
Il giardino del conservatorio botanico nazionale di Porquerolles (o giardino delle palme), fiorita e profumata oasi di tranquillità, fa parte del parco nazionale dell’isola Port-Cros, una splendida riserva naturale protetta di flora e fauna terrestre e sottomarina. Un angolo di paradiso dall’estensione di 87500 km²!
La peculiare conformazione geomorfologica della penisola di Giens, a “doppio tombolo”, la rende unica al mondo: con un collegamento alla terraferma da due strisce di spiagga che delimita un territorio naturalistico di laguna salmastre costiera, la zona umida delle saline di Hyères (le vecchie saline e le saline di Pesquiers), la compresenza di terra e acqua ha reso possibile un’eccezionale biodiversità, creando un habitat dove convivono una flora e fauna dalla grande ricchezza. Assidua la presenza dei fenicotteri rosa e dei cormorani, per la gioia degli appassionati di birdwatching, dei pescatori e di conseguenza dei buongustai, che possono contare su ottimi ristoranti con prelibati piatti a base di pesce fresco. La cosiddetta via del sale, che congiunge Hyères all’arcipelago di Giens, è percorribile solo a piedi, ammirando da una parte il mare e dall’altra il paesaggio faunistico della zona del lago salato.
Le tre isole maggiori, ovvero Porquerolles, Port Cros e Le Levant sono facilmente raggiungibili dal porto con i frequenti traghetti di linea, e non sono percorribili in auto: anche questo aspetto le rende particolarmente attraenti per una vacanza con bambini. Inoltre, la loro collocazione rispetto alla rada di Hyères le rende ideali come palestra di vela.
Partendo da La Tour Fondue sulla penisola di Giens con il traghetto, si arriva al porto di Porquerolles, dove è presente un’attrezzata struttura d’accoglienza turistica. Qui si potrà prendere una mappa e magari una bici a noleggio, per percorrere i tanti itinerari da trekking tra la fauna e la flora di questa’isola tra frutteti, vigneti, uliveti, pini, eucalipti e campi di lavanda, o esplorare una delle sue splendide spiagge e calette, magari costeggiandole in barca a vela.
Il parco nazionale Port Cros è il primo parco marino nato in Europa. Tra boschi, calette, fondali e pareti rocciose a piombo sul mare, è uno splendido paradiso naturalistico che vanta un diversificato patrimonio di fauna e flora. Il paesaggio è anche ricco di cultura: destano un notevole interesse storico-architettonico le fortezze del suo antico sistema difensivo. Con 700 ettari superfici emerse e 1288 di fondali marini, il parco comprende anche le vicine isole di Port-Cros, Bagaud, Gabinière, Rascas e Porquerolles. L’accesso all’isola di Port Cros non è consentito ai mezzi motorizzati e gli itinerari pedonali sono tutti segnalati, con partenze e arrivi al porto.
L’isola Le Levant è quasi interamente zona militare, eccetto il rustico villaggio di Héliopolis, una colonia e una spiaggia dedicata al naturismo.
A nord, le valli di Borrels e Sauvebonne sono aree naturali protette dove si possono fare escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo, e reperire prodotti agricoli genuini grazie alla presenza di orti, frutteti e vigneti.
Nell’entroterra tra Hyères a St.-Raphaël, il Massiccio dei Maures è luogo di natura selvaggia e boschiva, ricca di fauna e percorsa da sentieri per gli escursionisti a piedi, in bici o a cavallo. Sulla parte costiera questo territorio denota una straordinaria varietà di conformazioni rocciose a picco sul mare.
Autore:Nozio
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