
Autore: DanielaNob
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Nizza Luoghi E Suggestioni, Francia
Il clima mite di Nizza (raramente sotto i 5 gradi d'inverno) convinse nei primi anni dell'Ottocento centinaia di famiglie ricche inglesi e russe a svernare in città, creando due forti comunità. Lasciando alle spalle la promenade des Anglais si entra nella città vecchia di Nizza. Il consiglio è quello di percorrere a piedi Cours Saleya, corso circondato da case basse e popolato di numerosi caffè e ristoranti. Qui si trova la Capella della Misericordia, uno dei più imponenti monumenti barocchi. E qui ogni giorno ha luogo il famoso mercato dei fiori, rimpiazzato dall'antiquariato al lunedì. Nella città nuova merita una visita la Cathédrale Saint-Nicolas de Nice, che si ispira alla cattedrale di san Basilio in Piazza Rossa a Mosca. L'interno è un interessante esempio di arte ortodossa russa, con icone, affreschi e pitture. L’ampliamento del villaggio romano Cemelenium, capoluogo della provincia romana delle Alpi Marittime, portò alla costruzione di mura, di un acquedotto, delle terme e dell'anfiteatro. Promenade des Anglais
Nel 1802 il reverendo inglese Lewis Way progettò la Promenade des Anglais per rendere i terreni insalubri sul mare l'ideale luogo per la passeggiata di quelle famiglie. Raccolse quanti più finanziamenti poteva ed ebbe così inizio la gloriosa vita della Promenade, attraverso i fasti della Belle Epoque fino ai giorni nostri.
Se la spiaggia libera presenta alcune difficoltà per essere goduta fino in fondo (essendo fatta di ghiaia) lo spettacolo è garantito volgendo lo sguardo alle architetture della Promenade, agli alberghi liberty e soprattutto al Teatro de Verdure, al Palais de la Méditerranée (albergo di lusso con facciata art-deco dichiarata monumento storico da proteggere), al Musée Masséna e infine all'Hotel Negresco (con la cupola rosa), meravigliosi esempi di fasti indimenticati. Per sostare ci sono le tipiche panchine azzurre.
La Promenade è il palcoscenico della battaglia dei fiori del carnevale di Nizza e la pista ideale per pattinatori e sportivi. Città vecchia
L'eredità religiosa della città vecchia è ben visibile alla Cathédrale Saint-Réparate (apertura tutti i giorni tra le 7:30 e le 19:00), costruita nella seconda metà del 1600 e dedicata alla giovane martire Santa Riparata il cui corpo decapitato arrivò dalla Palestina.
Un campanile è stato aggiunto nel XVIII secolo e la facciata barocca nel XIX secolo. Interessante l’interno con 10 capelle e una notevole balaustra in marmo.
Palais Lascarais, che presto ospiterà il museo della musica di Nizza, è un edificio costruito nel 1648 per essere la residenza dei conti Lascaris-Vintimille. Presenta uno stile barocco e genovese con una scala monumentale, saloni decorati e affreschi.Città Nuova
L'Eglise Jeanne D’arc è un'opera moderna in cemento bianco del grande architetto Jacques Droz. L'esterno è impressionante per il campanile e le cupole, mentre l'interno è decorato con immensi affreschi raffiguranti la passione del pittore russo Eugène Klementieff.
La collina di Cimiez
L’anfiteatro di dimensioni ridotte aveva una struttura con due sezioni separate di gradinate, una per i legionari e una per gli arruolati, che accedevano da due entrate diverse.
Quello che oggi resta dell’anfiteatro è stato recuperato e restaurato, creando uno spazio per spettacoli di musica jazz.
Gli scavi condotti dal 1954 al 1970 hanno permesso di far luce sulle terme (III secolo d.C.) e recuperare oggetti di epoca romana, dell’età dei metalli e dell’alto Medio Evo, come monete, ceramiche, terrecotte, gioielli, maschere, sculture.
Questi oggetti sono esposti al Museo Archeologico, ingresso obbligato per vedere le aree termali, gli scavi e il sito paleocristiano (V secolo d.C.). Classificati come monumento storico da proteggere, gli stabilimenti termali presentano lo stesso piano di costruzione per la sauna e le sale d’acqua fredda, tiepida e calda, orientate nord-sud con i focolari a nord.
Il Monastero di Cimiez, fondato dai benedettini intorno all’IX secolo, fu abitato poi dai francescani, che lo recuperarono realizzando anche un piccolo chiostro, luogo perfetto oggi per concerti di musica classica e messe estive.
La chiesa di Santa Maria degli Angeli (Sainte Marguerite des Anges) presenta tre grandi opere del pittore nizzardo Ludovico Brea, datate tra il 1475 e il 1520: una pietà, una crocifissione e una deposizione della croce.
Nel piccolo cimitero del monastero sono seppelliti il pittore Matisse e il premio Nobel per la letteratura Roger Martin du Gard.
Si può visitare il Museo Francescano per conoscere meglio la vita dei francescani a Nizza. Dalle origini fino ai nostri giorni, indagando tra pergamene, manoscritti miniati, dipinti, codici antichi... oppure si può godere dell’opera più terrena e tangibile, il meraviglioso giardino esterno all’italiana con un frutteto veramente suggestivo di aranci, melograni e limoni.
Chiuso il martedì - 160 avenue des Arènes
tel.: 0033 (0)4 93 81 59 57
MUSEO FRANCESCANO, CHIESA E MONASTERO DI CIMIEZ
Piazza du Monastère tel.: 0033 (0)4 93 81 00 04
Chiuso la domenica ed alcuni giorni festivi.
Autore:Nozio
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