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Ragusa Storia E Cultura, Italia
Nel secolo XIV a.c. alcune popolazioni Sicule si insediarono nella Collina Ibla per fondare una città a cui diedero il nome di Hybla Heraea. A partire dal VII secolo si hanno le prime testimonianze di colonizzazione da parte dei Greci, testimonianze visibili ancora oggi nella Necropoli greca. Dal III secolo a.c. fino al II d.c. praticamente tutta la Sicilia, compresa Ragusa, cadde sotto il dominio dell'Impero Romano.
Dopo la caduta dell'impero, ai Romani succedettero i Bizantini che mantennero il potere per circa cinque secoli. Durante la dominazione bizantina, Ragusa venne quasi completamente fortificata per difendersi dalle continue scorrerie dei Barbari, anche se ben poche testimonianze architettoniche risalenti a quel periodo sono potute giungere intatte fino a noi.
Tra il VIII e il XIII secolo, la zona venne controllata dagli Arabi. Fu un periodo di particolare prosperità per Ragusa e per la Sicilia, sia dal punto di vista economico che culturale e sociale. I Normanni sbarcarono in Sicilia nel 1081, raggiungendo Ragusa dopo circa 10 anni e sostituendo così gli Arabi nel dominio della città. Dopo una breve parentesi sotto il dominio degli Svevi, Ragusa passò ai Francesi. Ma in seguito alla rivolta dei Vespri Siciliani (1282), Ragusa e Modica si emanciparono dagli Angioini di Francia, passando sotto la dinastia spagnola degli Aragona, sotto i quali divennero "contee".
Nel 1286, dopo soli quattro anni, le due contee si unificarono nella Contea di Modica, che per circa un secolo venne amministrata dalla potentissima famiglia dei Chiaramonte, godendo di una notevole autonomia. La Contea prosperò dal punto di vista economico, la popolazione aumentò notevolmente insediandosi anche nella parte alta della città. La supremazia dei Chiaramonte si concluse con la condanna a morte (mai eseguita) dell'ultimo erede, colpevole di essersi ribellato agli Aragona.
Intorno al 1400 ai Chiaramonte succedette un'altra dinastia, quella dei Cabrera, che si caratterizzò per una politica espansionistica violenta ed aggressiva. Questo periodo fu segnato da continue sommosse popolari contro la famiglia dei Cabrera. Nel 1480 Anna Cabrera sposa Federico Henriquez, discendente degli Aragona, offrendogli come dote proprio la Contea di Modica. La Contea restò nelle mani degli Henriquez fino al 1702, quando l'ultimo erede della casata si schierò dalla parte di Carlo d'Austria e venne quindi giustiziato.
Pochi anni prima, Ragusa e gran parte della Sicilia Orientale vennero scosse da un ben più tragico evento: nel 1693 un devastante terremoto si abbatté sulla zona distruggendo ogni cosa. Ragusa si riprese dal trauma dando immediatamente inizio ad una colossale opera di ricostruzione e diventando ben presto uno splendido monumento al barocco siciliano.
A partire dal 1713, Savoia, Austriaci e Borbone si alterneranno nel dominio della città di Ragusa, come del resto dell'Isola, fino a quando quest'ultimi attuarono l'unificazione con Napoli dando vita al Regno delle due Sicilie (1816).
Poco dopo l'annessione al Regno d'Italia (1861), nel 1865 i due nuclei della città vennero distinti con il nome di Ragusa, la parte superiore di recente costruzione, e Ragusa Ibla, la parte inferiore e più antica.
Autore:Nozio
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