
Autore: Marco Bellucci
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Grosseto Luoghi E Suggestioni, Italia
LA MAREMMA
Massa Marittima
è situata in una bella posizione sopra un colle. Detta la "Gemma del Medioevo" per la bellezza dei suoi edifici romanici e gotici, è una città monumentale dove tutto è rimasto nelle armoniose proporzioni dei secoli passati. La città ha sempre tratto la sua ricchezza dalle miniere di rame e di argento, dall'agricoltura e dall'artigianato, e negli ultimi anni dal turismo.
Colpisce la Piazza del Duomo, dove le architetture del potere religioso e di quello laico convivono e per la loro posizione sembrano evitarsi più che confrontarsi. La Cattedrale, posta in cima ad una scalinata, è in posizione asimmetrica rispetto alla piazza. Tutto ciò le dà un aspetto molto dinamico rispetto allo spazio circostante. La cattedrale fu arricchita nel corso dei secoli, tanto che ciò che vediamo oggi è una somma di stili diversi, dallo stile longobardo, al romanico al gotico. La facciata è stata recentemente restaurata e riportata allo splendore originario. L'interno è imponente nella sua nuda semplicità. Si possono vedere resti di affreschi della fine del Duecento e nella facciata interna alcuni bassorilievi longobardi del sec. XI. Si ammiri l'imponente Battistero, chiuso da una cancellata di ferro, che è formato da una vasca di travertino del 1267 e da un tabernacolo marmoreo posto successivamente.
Sulla piazza si notano alcuni bei palazzi medievali, tra cui i centri del potere civile di quel tempo: di fronte al Duomo c'è il Palazzo del Podestà che fu costruito all'incirca nel 1225 e ospitava la famiglia che nel medioevo regnava sulla città. Sull'altro lato della piazza si trova il Palazzo Comunale, formato dalla fusione di tre case-torri costruite in epoche diverse. Risalendo per via Mancini, si incontra la Fortezza dei Senesi unita alla Torre del Candeliere per mezzo di un ponte ad arco. La fortezza è uno splendido esempio di architettura medievale, fu costruita dai conquistatori Senesi per separare fisicamente le tre parti della città (terzieri) e impedire ai cittadini di sollevarsi contro di loro.
Museo della Miniera: il settore minerario, oggi in declino, è stato per decenni l'asse portante dell'economia locale. Il museo è ospitato in un sistema di gallerie sotterranee, usate durante la guerra come rifugio antiaereo. All'interno di circa 700 m. di gallerie, il museo riproduce i vari sistemi di escavazione e di armamento dei giacimenti. Vi sono esposti utensili e macchine legati alle attività minerarie ed una piccola raccolta di minerali della zona.
Magliano
Il piccolo paese di aspetto medioevale è un centro fortificato fra i più suggestivi della Maremma. Durante il Medioevo, fu dominio della Repubblica Senese che lo fortificò con una possente cinta muraria, ancora oggi ben conservata. Il visitatore rimane stupito di fronte all'imponenza e all'eleganza architettonica delle mura di Magliano. Le mura sul lato Sud-Est sono quelle più antiche costruite dai conti Aldobrandeschi nel1300. Le mura sul lato Ovest furono costruite dalla Repubblica di Siena nel 1400, con torri semicircolari anziché quadrate e molte altre novità strategiche. Il versante Sud-Ovest delle mura che guardano il mare è il meglio conservato.
All'interno delle mura si conserva il nucleo antico del paese, molto suggestivo. Meritano una visita le due chiese di San Giovanni Battista e della Santissima Annunziata che al loro interno custodiscono molte opere d'arte. In particolare nella seconda chiesa si ammira il pregevole dipinto "La Madonna che allatta il Bambino" di Bartolomeo di Lando.
Capalbio
Patria di briganti e di cinghiali, Capalbio è uno splendido paese medievale, che sorge sopra un colle boscoso della tipica macchia maremmana. La vista dal paese è stupefacente, abbraccia tutta la Maremma dalla pianura fino alle pinete costiere e al mare d'argento. L'atmosfera che si respira camminando lungo le stradine del borgo è unica e ha reso Capalbio una meta di villeggiatura dell'elite culturale, politica ed economica italiana.
Durante il Medioevo fu prima possedimento della famiglia degli Aldobrandeschi, poi passò ai Conti Orsini e nel 1416 fu annessa alla Repubblica Senese. Successivamente il territorio fu assegnato ai Medici di Firenze e iniziò una lenta e inesorabile decadenza. Nel XIX secolo il paese fu patria di banditi che terrorizzarono la Maremma per moltissimi anni, il più famoso fu il brigante Tiburzi, la cui leggenda è sopravvissuta fino ai nostri giorni.
Il paese, dominato dalla Rocca Aldobrandesca, conserva quasi intatto il suo impianto medievale tanto che si può percorrere per intero l'antico cammino di ronda lungo le mura. Da ammirare è anche la Pieve di San Nicola, con splendidi capitelli romanici e affreschi di scuola senese. Infine, consigliamo una visita all'affascinante "Giardino dei Tarocchi" creato dalla grande artista franco-americana Niki de Saint Phalle. Il giardino si trova nella località di Garavicchio ed è visitabile da Maggio a fine Ottobre.
A Cabalbio si svolge ogni anno il Festival Internazionale del Cortometraggio Capalbio Cinema.
Orbetello
è una cittadina molto particolare, raccolta sulla sottile lingua di terra che si estende in mezzo alla laguna, a cui dà il nome. Molto singolare è la forma a scafo della città, che si trova circondata dalla Laguna omonima ed è unita al promontorio del Monte Argentario da una diga artificiale costruita nel 1841.
Orbetello era abitata già in epoca etrusca e fu poi dominata dall'Impero Romano. A causa della sua favorevole posizione geografica, è stata in passato un'ambita terra di conquista non solo da parte di casate nobiliari italiane, ma anche di Stati stranieri. Dal 1555 fino al 1707 fu occupata dagli Spagnoli, che la proclamarono capitale dello "Stato dei Presidi" e vi costruirono imponenti fortificazioni.
Il centro storico è circondato per circa 2 chilometri dalle mura etrusche. Le mura risalgono probabilmente al V secolo a.C. e sono formate da grandi massi di forma poligonale, incastrati fra loro senza cemento. Dentro le mura, nella piazza del duomo sorge l'antica Cattedrale di Santa Maria Assunta, con una facciata in stile gotico toscano. Passeggiando per il centro si possono ammirare il Palazzo del Governatore, sormontato dalla Torre dell'Orologio ed il Monumento a Garibaldi. Il '600 impera nelle fortificazioni spagnole, come la Polveriera Guzman, una grande polveriera contenente tonnellate di esplosivo, dove oggi si trova il Museo archeologico comunale.
I dintorni di Orbetello sono ricchi di luoghi interessanti, come il porto di Talamone, un pittoresco borgo di pescatori costruito intorno ad un'antica rocca del XV sec, da cui si godono suggestivi panorami sulla costa e sulle isole.
Autore:Nozio
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