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Guida turistica Volterra: Guida Volterra: Italia - Nozio 0%

Autore: niccolo2410








Volterra, Italia

Nell'antichità fu uno dei maggiori centri etruschi, e conserva tracce uniche di questa civiltà. Ma la città è anche un gioiello d'arte romana, medievale e rinascimentale, alta su un colle di 550 metri che domina tutta la Val di Cecina fino al mare. Passeggiando per le vie del centro storico, si nota immediatamente lo splendido impianto urbano, vicoli, case, piazze, torri, chiese e palazzi racchiusi nella cinta muraria medievale.
Sin dai tempi antichi, Volterra è un grande centro per la lavorazione dell'alabastro, di cui il suo territorio è molto ricco. Ancora oggi nelle botteghe del centro è possibile vedere gli artigiani che lavorano questa pietra calda e luminosa.

Le mura

Quelle attuali risalgono al XIII secolo; circondano interamente la città e sono munite di barbacani e di fossati. Sul fianco sud delle mura si apre la celebre Porta all'Arco, un reperto delle antiche mura etrusche del IV secolo a.C.

Piazza dei Priori
è il cuore della città, su cui si allineano vari austeri palazzi medievali, tra cui il Palazzo dei Priori. Risalente al XIII secolo, è il più antico palazzo della piazza.
Sulla facciata si notano gli stemmi dei commissari fiorentini che governarono la città ed i leoni sui pilastri laterali. L'orologio è un'aggiunta posteriore, così come i merli a corona dell'edificio. Dalla porta di ingresso si accede ad un atrio ornato di stemmi e medaglioni. Il Palazzo dei Priori è sede del Municipio, si possono visitare la Sala del Consiglio Comunale e la Saletta della Giunta.

La Cattedrale
è una costruzione romanica dei secc. XII-XIII, con una facciata semplice ornata da portale marmoreo. L'interno ha tre navate divise da colonne in granito e pareti dipinte a fasce bianche e nere. Nel ‘500 furono eseguiti diversi lavori, tra cui il soffitto a cassettoni. Nella navata sinistra si trova il pregevole pulpito del secolo XII, rimaneggiato nel secolo XVII, sostenuto da quattro piccole colonne.

Il Battistero

Dietro la cattedrale si trova il battistero risalente al secolo XIII. La sua forma ottagonale a cupola ha una facciata rivestita di marmi bianchi e verdi. L'interno è semplice e severo, con sei nicchie incassate nelle spesse mura; si possono ammirare diverse opere d'arte; quella di maggior pregio è un Fonte Battesimale in marmo bianco, a destra dell'altare, scolpito dal Sansovino nel 1502. il grande fonte battesimale, invece, risale al 1760 e contrasta con l'atmosfera solenne del battistero.
Palazzo Incontri Viti
è una delle più belle residenze private d'Italia, uno splendido esempio di palazzo rinascimentale. Due ali dell'edificio sono rimaste incompiute e racchiudono due chiostri. Nel 1850 il commerciante d'alabastro Benedetto Giuseppe Viti comprò il palazzo e lo restaurò. Nel 1964 il regista Luchino Visconti girà nel palazzo il film “Vaghe Stelle dell'Orsa”, che vinse il Leone d'Oro a Venezia. Il Palazzo è oggi aperto al pubblico. Le 12 sale sono arredate con mobili, quadri, porcellane e collezioni artistiche che rappresentano l'arte italiana, europea ed orientale dal XV al XX secolo.

La Fortezza Medicea
è un grandioso complesso militare costruito sulla cima del colle, una delle roccaforti più imprendibili dell'architettura rinascimentale. Si compone di due parti ben distinte: la Rocca antica risale al trecento, ha pianta trapezoidale con al centro un possente torrione circolare. La Rocca Nuova, fu costruita da Lorenzo il Magnifico tra il 1472 e il 1475. Questa ha planimetria quadrilatera con possenti torri angolari e nel centro la monumentale torre del Mastio. Le due rocche sono unite da un lungo edificio, nei quali furono ricavate le caserme e le prigioni, ancora oggi in uso.

Il Teatro Romano
si trova nei pressi delle mura medievali uscendo da Porta Fiorentina. Sono rimaste 19 file di sedili dei settori centrali ed inferiori e parte delle strutture e delle colonne della scena.

Musei
Volterra contiene alcuni interessanti musei:

* Il Museo Etrusco conserva materiale archeologico di notevole interesse, tra cui una raccolta di oltre 600 urne cinerarie etrusche, in tufo, alabastro e terracotta ed il famoso bronzetto etrusco "Ombra della sera", divenuto un autentico simbolo della città.
* Il Museo Storico dell'Alabastro racchiude splendidi capolavori dell'arte alabastrina suddivisi per epoca: da un'urna cineraria al periodo medievale, sino al Rinascimento, poi all'Ottocento.

Autore:Nozio



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